I campanelli di una crisi di coppia

La crisi di coppia può determinare la fine di una relazione o rappresentare l’occasione per un buon rilancio del legame. Scopri se il tuo rapporto è ancora soddisfacente o se è il caso di modificare qualcosa.

A volte si preferisce negare la crisi di coppia e andare avanti, nonostante la relazione sia fonte di disagio e sofferenza. Spesso ci sono i figli di mezzo, ci si spaventa dell’idea di intraprendere una terapia di coppia o semplicemente non si vogliono affrontare determinati argomenti.

Coppia in crisi: perché?

Gli ingredienti di una sana relazione dovrebbero basarsi sul rispetto reciproco, la fiducia, l‘accettazione dell’altro, soprattutto dei suoi difetti e dei suoi limiti. Tuttavia un conto è porsi questi obiettivi all’inizio di una storia, un conto è riuscire a mantenerli in piedi nel corso del tempo.

È difficile riuscire a mantenere costante il livello di soddisfazione del legame di coppia, soprattutto quando bisogna fare i conti con la gestione della casa, l’educazione dei figli, il lavoro.

Per questo è probabile che prima o poi l’armonia coniugale venga meno e sopraggiunga una crisi matrimoniale.

Cerchiamo di capire quali sono i primi sintomi di una crisi di coppia, come superarla o quando è il caso di lasciarsi.

Sintomi di una crisi di coppia

Per capire se stai vivendo una crisi di coppia, dovresti metterti in una condizione di analisi della tua relazione. Ti sarà difficile cogliere alcune sfumature, ma se senti che il legame inizia a scricchiolare, forse è il caso di fare un tentativo e prenderti del tempo per osservare quello che realmente accade fra voi due.

Ecco alcuni dei tipici sintomi di una crisi di coppia:

  • rabbia verso il partner: essere arrabbiati dopo una discussione è del tutto normale, ma se provi risentimento e rabbia in maniera costante, forse c’è qualcosa che ti sta dando fastidio. La crisi di coppia potrebbe essere dietro l’angolo!
  • Assenza di sostegno: sentire di avere una spalla su cui poter contare è fondamentale. Gli impegni e la vita frenetica possono distrarvi, ma se ti rendi conto che l’altro è completamente assente, forse è il caso di richiamare la sua attenzione.
  • Troppe rinunce: vivere in coppia significa rinunciare al raggiungimento dei propri obiettivi e sacrificare la propria crescita personale? Inizia a chiederti se il vostro rapporto sia basato sull’amore o se c’è qualcosa di disfunzionale nei vostri ruoli. In genere questo accade quando uno dei due ha maggiore potere sull’altro. In questo modo tende a mettere i propri bisogni al primo posto, trascurando e minimizzando quelli del partner.

Coppia in crisi: dalla gelosia al tradimento

  • Eccesso di controllo: la gelosia può far parte del gioco, soprattutto nelle fasi iniziali del rapporto. Attenzione quando diventa morbosa ed ossessiva e costringe l’altro a sentirsi continuamente sotto controllo. Significa che la coppia non si regge sulla fiducia. Quando il controllo è soffocante, spesso si trovano escamotage controproducenti per sfuggire ad esso, come iniziare a mentire.
  • Assenza di intimità: il sesso è uno dei termometri (di certo non l’unico!) della qualità del vostro legame. Oltre al soddisfacimento fisico, la sessualità rappresenta il momento di massima unione con l’altro, per cui la sua assenza è indice di quanto stai rinunciando al rapporto a due. I sintomi di una crisi di coppia potrebbero essere diversi: non tolleri più la sua vicinanza fisica, ti dà fastidio tutto di lui ed avverti un calo del desiderio. Forse potresti chiederti da cosa stai fuggendo prima di andare tra le braccia di qualcun altro.
  • Tradimento: potrebbe essere il passo successivo all’assenza di intimità. Quando il rapporto a due si allarga per far spazio ad un terzo (l’amante) alza le antenne. Il tradimento è il sintomo tipico di una crisi di coppia, un SOS lanciato dal partner fedifrago per richiamare la tua attenzione. Cosa sta cercando di comunicarti con questo gesto? Saresti pronta a perdonarlo?

Se riesci a prestare attenzione a tutti questi segnali, evitando che l’abitudine e la quotidianità ti portino altrove, potresti salvare la tua relazione con tempo.

Come superare una crisi di coppia?

A volte le cose vanno diversamente. Il terrore di perdere il partner potrebbe portarci a mettere in atto comportamenti paradossali, finendo con l’allontanarlo ancora di più.

In altre situazioni ci rendiamo conto che in fondo il sentimento è finito e forse ci va bene così, desideriamo chiudere la storia. Qualunque sia la scelta, per avere una maggiore chiarezza potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicologo per intraprendere una terapia di coppia. Il terapeuta saprà offrire una visione alternativa del vostro legame da cui ripartire con slancio.

Spesso nel mezzo di una crisi di coppia può capitare che uno dei due abbia già scelto di separarsi, mentre l’altro è disposto a tentare il tutto per tutto per ricucire il rapporto.

Ciascuno dei due partner potrà cambiare idea nel corso della terapia e alla fine la coppia potrà decidere se rinnovare il proprio patto d’amore oppure scegliere di chiedere la separazione. Anche in questo caso, la terapia di coppia può essere utile per affrontare la chiusura in maniera sana, senza farsi divorare dal rancore e dalla rabbia.

Come psicoterapeuta della coppia a Chieti e Pescara, posso aiutare te e il tuo partner a capire le cause della crisi di coppia e a trovare una soluzione che vada bene per entrambi. Informati qui: chiedi aiuto.

Crisi di coppia: approfondimenti utili

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