quando un figlio dice le bugie

Se tuo figlio dice le bugie non preoccuparti: sta solo attraversando una tappa comune dello sviluppo.

Tuo figlio dice le bugie e sei preoccupata: ti senti tradita, credi di aver sbagliato in qualcosa. Ma è davvero così?

In realtà capita spesso, i bambini dicono le bugie in maniera ostinata e convinta e questo fa paura. Molti genitori pensano al futuro, alle conseguenze che questo comportamento potrà produrre nella vita privata e sociale.

In realtà già a 2 anni molti bambini iniziano a mentire sulle piccole cose quotidiane e mano a mano che crescono iniziano a farlo regolarmente, fino ai 7 anni.

Mentire è una tappa dello sviluppo fisiologico della mente per cui non c’è nulla di riprovevole in tutto questo. Una ricerca condotta nell’Università di Toronto ha nuovamente avvalorato questa tesi nota da tempo.

Riuscire a dire le bugie ad un’altra persona implica un notevole sforzo da parte del bambino che deve essere in grado di leggere la mente dell’altro, capire cosa l’altro sa e cosa no. Questo processo, definito come teoria della mente, è di estrema importanza per lo sviluppo del bambino.

E’ proprio grazie alla teoria della mente se noi riusciamo a interpretare correttamente le emozioni dell’altro mettendoci nei suoi panni. Paradossalmente questa ricerca sembra aver dimostrato che prima si inizia a mentire e prima si avrà la possibilità di avere successo nelle relazioni e a scuola.

Le bugie dei bambini

Nel periodo compreso fra i 3 i 7 anni i bambini non hanno ancora chiara la differenza tra realtà e fantasia (pensiamo ad esempio all’esistenza dell’amico immaginario), per cui le bugie potrebbero essere del tutto innocue.

Diverso è quando il bambino inizia a crescere e a comprendere entro i 10 anni cosa significa davvero mentire. In quel caso i genitori dovrebbero chiedersi come mai il figlio dice le bugie in particolari circostanze.

A volte un’educazione troppo rigida, che non ammette sbagli ed errori, che prevede punizioni fisiche e corporali particolarmente dure, potrebbe incentivare il bambino a mentire. In quei casi la paura e il terrore di deludere i genitori potrebbe portare il bambino a creare versioni diverse della storia, nella speranza di poterla fare franca.

In altre situazioni i bambini tentano solo di attirare la tua attenzione, soprattutto quando sanno che già conosci la verità, oppure è un modo per ottenere quello che vogliono (quante volte hanno mentito ai nonni dicendo che avevano il tuo permesso per mangiare la cioccolata dopo cena o vedere la tv?).

Adolescenza e bugie

Durante il periodo adolescenziale le bugie fanno parte del bagaglio di trasgressioni del giovane ragazzo che tenta di conquistare maggiore autonomia in famiglia.

Anche in questo caso le dinamiche educative influiscono molto sulla possibilità che un figlio arrivi a mentire, per questo uno dei primi passi per evitare che si possa costruire un muro è quello di incentivare il dialogo.

Gli adolescenti hanno bisogno di regole e di modelli da seguire, ma devono anche sperimentare la loro indipendenza e il bisogno di sentirsi più adulti. Un clima troppo restrittivo non farà che aumentare il numero delle menzogne in casa.

Più lo allontanerete da voi, maggiore sarà il rischio che cerchi rifugio e conforto fuori casa, magari scegliendo compagnie sbagliate. Il dialogo deve essere coltivato sin da piccoli, i figli devono crescere sapendo che possono contare sui genitori e che c’è sempre spazio per un confronto.

Non dimenticate inoltre che è fondamentale dare il buon esempio: se in casa le bugie sono all’ordine del giorno anche fra gli adulti, i bambini impareranno presto a seguire le orme di mamma e papà!

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