superare la morte del cane

Superare la morte del cane richiede il suo tempo: lascia fluire il dolore e le emozioni negative per ritrovare la tua serenità.

Come superare la morte del cane

Superare la morte del cane implica vivere a pieno il lutto per la perdita del nostro caro amico a quattro zampe.

Chiunque abbia conosciuto l’amore puro e incondizionato di un cane, sa quanto possa essere doloroso e lacerante vivere con il pensiero di dover accettare la sua morte. Spesso le persone intorno a noi tendono a sdrammatizzare le nostre emozioni, a volte anche in maniera pesante. Quante volte ti sei sentita dire “era solo un cane“?

In realtà, che si tratti della morte di una persona cara o di un cane, il nostro dolore è reale. Di fronte a qualsiasi legame d’amore il senso di vuoto iniziale sarà sempre lo stesso.

Superare la morte di un cane: cosa può aiutarti

Quando muore il tuo cane, la prima cosa da fare è lasciarti andare ai tuoi sentimenti. Non ti sarà utile fingere, nascondere il tuo dolore, mostrarti forte. Le emozioni dolorose necessitano di un tempo e di uno spazio e questo è il momento giusto per viverle.

Anche se potrebbe sembrarti eccessivo sentire il bisogno di stare un po’ da sola e di piangere sotto le coperte, segui il tuo istinto. Quello che riuscirai a tirar fuori, alleggerirà il peso del tuo cuore e ti aiuterà, pian a piano, ad affrontare la perdita del tuo cane.

Ciò che al contrario ti negherai di vivere, facendo finta che non sia successo nulla, prima o poi tornerà a galla, magari a distanza di tempo.

Non riesco a superare la morte del cane: cosa devo fare?

A volte si prova la sensazione di non riuscire a superare la morte del cane: si teme di restare intrappolati nei ricordi, di non riuscire più a vivere serenamente.

Quanto tempo è passato dalla morte del tuo cane? Non avere fretta. Concediti il tuo tempo. Il nostro amato cucciolo ha trascorso con noi parte della sua esistenza, abbiamo stabilito un legame sincero e d’affetto, abbiamo condiviso con lui le nostre giornate.

È del tutto normale soffrire nel dover rinunciare alle nostre routine, vedere la sua ciotola vuota o la cuccia in un angolo, senza il suo dolce musetto. Ci mancherà tutto di lui, ma sapremo abituarci con il tempo a quell’assenza. Adesso non bisogna forzare l’elaborazione del lutto.

È un pezzo di storia che porteremo sempre nel nostro cuore e non è semplice nè giusto dimenticare tutto in fretta. Il lutto non si supera mai del tutto, si impara piuttosto a convivere con il senso di perdita, fino a quando non troveremo il nostro punto di accettazione.

È giusto prendere un altro cane dopo morte del proprio?

Questo è un errore che spesso si commette nei primi periodi dopo la morte del cane. Presi dalla foga di annientare il proprio dolore, si cerca un sostituto. Qualcuno che ci faccia sentire meno il peso della perdita, che riempia quel vuoto enorme.

Sarebbe meglio prendersi del tempo, aspettare, fare i conti con l’assenza fisica ed emotiva. Vorremmo ancora accarezzare il nostro cane, vederlo scodinzolare al rientro, ma non è prendendone un altro che potremmo riportarlo in vita.

È solo un’illusione temporanea, un modo per evitare di affrontare il dolore. Più in là potremmo anche sentirci in colpa per averlo voluto dimenticare così in fretta.

Come dire ai bambini che il cane è morto

Proprio come accade con le persone, bisogna spiegare la morte ai bambini senza inventare storie poco chiare.

Se è il primo contatto con la morte, sarà utile avere la giusta delicatezza, ma senza perdere di vista l’obiettivo: i bambini devono comprendere che il cane è morto e che non tornerà.

Spesso i genitori rimandano la notizia nel tempo, inventando ad esempio che il cane sia andato a fare una passeggiata. Questo però non fa che alimentare la speranza che il cane un giorno rientri a casa.

Comunicate subito la verità e rispondete ad ogni loro dubbio. Se vogliono salutare il cane per l’ultima volta, lasciateglielo fare. Pensate anche ad un piccolo rituale che possa aiutarli a dirgli addio.

Anche i più piccoli hanno bisogno di vivere con intensità questi momenti per arrivare a superare la morte del cane.

È morto il mio cane: a chi chiedere aiuto?

La condivisione del dolore con parenti e familiari è fondamentale per superare la morte del cane. Parlare del tuo compagno di giochi, ricordare i momenti piacevoli trascorsi insieme, guardare foto e video che vi ritraggono insieme, sono modi per esorcizzare il lutto.

Tutto quello che ti riporta a lui ti aiuterà a superare la perdita. Al contrario, tutto quello che significa negare e allontanare il pensiero, non farà che allungare i tempi del lutto. Non ascoltare chi ti dice di non pensarci, di buttare tutto quello che apparteneva a lui, di fare altro.

Se senti di aver bisogno di un aiuto professionale, per capire come affrontare questo brutto periodo, contattami per una consulenza online. Altrimenti prendi un appuntamento allo studio in provincia di Chieti o Pescara.

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  1. Buonasera….Mi chiamo Michela sono moglie e mamma di due bimbi di 3 e 5 anni. La scorsa settimana è morto il nostro cane improvvisamente per un tumore. Mia figlia di 5 anni non fa che parlare di lui e sentire la sua mancanza, ci chiede un’altro cane ma io non so se sono pronta a prenderlo. Ho paura, all’inizio avevo detto a mio marito “niente più cani”, ora sono quasi tentata ma mi domando se è giusto prendere già un nuovo cucciolo.

    • Salve Michela, magari può darsi un po’ di tempo per superare questo momento, tranquillizzando la bimba che più in là ne arriverà un altro. La loro concezione della morte a questa età è molto diversa dalla nostra, quindi è normale che le chieda subito un altro cucciolo. Credo che quando sarà pronta anche lei, lo sentirà, perchè la paura e il timore saranno andati via.

  2. I cani erano tre (Bouledogue Francese); padre, madre e figlia.

    Purtroppo ci ha lasciato la più piccola ieri mattina, la figlia (7 anni), a causa di un tumore evolutosi nel giro di due mesi.

    Abbiamo deciso per l’eutanasia per non vederla più soffrire, nelle ultime 72h era andata in metastasi polmonare; respirava male, non mangiava, non stava in piedi.

    Il dolore che sto provando è indescrivibile, non riesco più a fare niente, vorrei morire. Anche gli altri due cani, padre e madre, sembrano essere entrati in depressione.

    E’ terribile.

    Ho trovato la forza di scrivere questo commento solo per ringraziare dell’articolo ed essere vicino a quelli che stanno provando certe sensazioni, impossibili da descrivere.

    Mi sento tutto il male ed il dolore di questo mondo.

    • Grazie per aver condiviso la sua esperienza qui sopra. Parlarne, raccontarlo, scriverne è un primo passo per metabolizzare un dolore che può essere anche lancinante. Per quanto sia difficile, questa sofferenza va attraversata tutta e con pienezza, per poter poi lasciare da parte le emozioni negative e fare spazio solo ai ricordi più teneri e gioiosi.

  3. SOLO DUE GG FA HO PERSO IL MIO LUCKY, PROVO UN DOLORE ACUTO…QUASI FISICO, MI MANCA TERRIBILMENTE, non so se tutti coloro che mi circondano riescono a capire fino in fondo cio’ che provo, solo mia figlia Simona; mi fa male arrivare a casa e non vedere che mi viene incontro; aprire la porta finestra della cucina che si affaccia sul giardino e non vederlo scondinzolare mi da un senso di vuoto, il mio giardino e’ vuoto, senza vita; abbiamo passato insieme 14 anni, e’ stato un amico fedele, giocherellone, birichino e soprattutto UNICO; mio marito e tanti altre persone intorno a me mi dicono di non pensare minimamente di prenderne un altro, io da parte mia credo che sicuramente ora non ce la farei…mi sembrerebbe di tradirlo e provo quella sensazione di non voler mai piu’ provare un dolore simile, però penso anche…che col tempo un altro pelosetto farebbe sorridere il mio cuore, darebbe di nuovo vita al mio giardino!!!l’ Ho fatto cremare , la settimana prossima me lo consegneranno e saremo di nuovo insieme….Lucky ovunque tu sia aiutami, ti voglio bene e sarai sempre nel mio cuore….

  4. Buon giorno. Mi chiamo Anastasia.il 1agosto abbiamo perso il mio pincher Duzzu..di una dolcezza e affetuoso,che aveva 5anni e 3 mesi.È uscito dal cancello alle 20.30 ….solo per una distrazzione con mio compagno di 3 min…per parlare….l’abbiamo cercato per tutta la notte con lacrime è panico …ma sapevo se lui rimaneva dassolo fuori non resistiva più di un ora …Non era abbituato stare al buio,dasolo e senza essere coperto…eravammo in panico totale e così l’abbiamo cercato per tutta la notte e altre due giorni e notte in continuò. ..Il 4agosto ci siamo avvicinati a una villa distante 1km dalla nostra per informazione …i padroni non sono stati a casa quel periodo …quando sono tornati l”hanno trovato morto d’avanti…ce l’hanno datto è ho provato un dolore enorme come fosse morto un figlio….tra le lacrime e dolore l’abbiamo sepolto nel giardino ….ogni giorno piangevo vicino a lui è sentivo il dolore nel petto. …Ogni volta che passavamo con la macchina vicino a quella villa mi veniva il dolore nell petto e immaginavo la sua sofferenza. ..mettendolo sotto terra ho fatto una promessa che non avrò più cani per quanto era grande amore e affetto …Siamo tornati dalla Sicilia delle vacanze al Nord ….l’ho vedo da per tutto ,l’ho sogno…dopo un mese e 8 goiorni non riesco riprendermi….ho dolore ,senso di colpa non sono stata in grado di peotegere il mio bambino …..ho perso il sogno, ci penso sepre è mi vieni il dolore nel petto ,persone comuni non capiscono mi dicevanno “è un cane””prenderai un altro” ,no né così , ,e stato il mio bambino è sento un dolore enorme …nessuno non me l’ho sustiera.

  5. Ho perso la mia Tita 8 giorni fa e sento un vuoto enorme in casa e dentro dj me. È andata via in poco tempo per un brutto male di cui non abbiamo avuto avvisaglie se non una settimana prima e per puro caso. Sento dentro un vuoto assurdo, mi sento svuotata, guardo il vuoto e penso solo che non tornerà più e che l’ho amata da morire. A volte scavo nella tristezza per tirare fuori le lacrime perché sento una voglia incredibile di piangere e piangere! Mi dicono prendi un cane ma il mio cuore è troppo dolorante…non voglio ora prendermi cura di nessun altro. Mi chiedo se tutto questo è normale…mi chiedo se finirà mai questo senso di morte che sento dentro e che accetto solo per non uscire di testa.
    Non esiste una strada giusta per soffrire ne un tempo deciso da altri ma ho timore di questo senso di svuotamento che provo e che ho paura mi porti a stare ancora peggio. Questa è la mia paura.

  6. Io vi ringrazio per tutte le vostre testimonianze perchè possono essere d’aiuto a chi sta vivendo un dolore simile. Condividere la propria sofferenza e riconoscerla tra le righe di qualcun altro è un modo per esorcizzare il dolore. Lasciate che questo vuoto vi attraversi, ma poi non perdete mai di vista l’importanza di risollevarvi e riappropriarvi della vostra quotidianità. Solo questo vi aiuterà a custodire nel cuore il ricordo del vostro amato compagno di vita.

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